Per aprire una partita IVA

Quanto tempo ci vuole per aprire una partita IVA ?

In questi tempi di crisi è più difficile trovare un lavoro. Chi ha una buona idea la vuol mettere in pratica, e appare una soluzione percorribile mettersi in proprio.




Che cosa è la partita iva?

Fondamentalmente è un numero univoco che individua una attività commerciale, serve principalmente per pagare le tasse. E’formata da 11 numeri: i primi 7 indicano il contribuente, mentre i 3 successivi identificano il codice dell’ufficio delle entrate,  l’ultimo ha carattere di controllo.

Qui in Italia, purtroppo, a causa della rugginosa burocrazia, l’apertura di un’attività è un percorso ad ostacoli. Ma a differenza di quanto si crede, i tempi per aprire una partita IVA sono brevi.

La ricevuta per l’assegnazione del numero, avviene generalmente entro 24/48 ore dalla presentazione della domanda.

Una volta che si invia la dichiarazione firmata, viene rilasciato il numero di partita IVA, che sarà lo stesso fino alla chiusura dell’attività.

Per chi apre una ditta individuale i tempi si allungano perché dovrà iscrivere l’impresa anche alla Camera di Commercio e quindi comunicare al Comune dove risiede l’avvio della propria attività.

Quanto costa aprire una partita IVA?

Ci sono i costi per gli adempimenti fiscali ed amministrativi perché l’apertura in se non ha costi. A parte il compenso al commercialista,  tra l’iscrizione al Registro delle Imprese e le comunicazione al Comune arriverete a spendere circa 400€.

Altri invece sono i costi di mantenimento che dipenderanno dal regime contabile e dal fatturato.



Diciamola tutta: a spaventare chi vuol mettersi in proprio è il fisco. Al di la della discutibile tassazione, anche se si è ben intenzionati si finisce per ingarbugliarsi tra leggi leggine, balzelli e moduli da compilare. Insomma, sembra cerchino il modo per cogliere in fallo il povero mal capitato, che si vedrà recapitata la raccomandata da parte di Equitalia che lo intima a pagare entro e non oltre.

Comunque sia, i tempi di apertura di una partita IVA come visto non sono così lunghi.

Da non confondere l’apertura di una partita Iva con quella di una Srl o altro tipo di società, che sono un altro paio di maniche.  Certo molto più complessi che l’apertura di una Ltd nel Regno Unito ad esempio. Se è vostra intenzione invece aprire una società all’estero, ed evitare lungaggini burocratiche, vi consiglio di leggere questo interessante articolo su come aprire in 2 ore la vostra Ltd a Londra, con pochissimi euro.  Naturalmente se siete residenti in Italia dovrete continuare a pagare le tasse, ma fino al fatturato di circa 90 mila Euro non siete obbligati ad aprire una Vat, che è il numero di partita iva in Gran Bretagna. Inoltre vengono offerti strumenti per essere in regola con il fisco, per dirla tutta lo stato aiuta il contribuente a pagare le giuste tasse, senza mandarlo al manicomio.

Modelli e Moduli

Per aprire la partita iva ditta individuale e lavoratori autonomi è sufficiente inviare dichiarazione, redatta su modello AA9/12.

Per le società modello AA7/10 dal sito dell’Agenzia delle Entrate

 

 




 

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