LA VIA FRANCIGENA: quanto tempo ci vuole per andare a piedi da Bologna a Roma?

LA VIA FRANCIGENA: quanto tempo ci vuole per andare a piedi da Bologna a Roma?

Quanto tempo ci vuole per andare a piedi da bologna a roma sulla LA VIA FRANCIGENA

La Via Francigena, un percorso antico di pellegrinaggio che attraversa l’Italia dal nord al sud fino a raggiungere la città eterna di Roma. Se siete appassionati di camminate e avete sempre desiderato fare il viaggio a piedi da Bologna a Roma, questo articolo è ciò che fa per voi! In questa guida esploreremo insieme cosa c’è da sapere sulla Via Francigena, dalle tappe del percorso alle cose da portare con sé, dai luoghi dove dormire e mangiare, gli incontri possibili e alle esperienze che potreste fare lungo il tragitto.

C’è tanto da scoprire su questo bellissimo cammino: pronti ad immergervi nell’avventura della vostra vita?

La storia della Via Francigena

La Via Francigena ha una lunga e affascinante storia, risalente all’epoca medievale. Questo percorso di pellegrinaggio veniva utilizzato dai fedeli che desideravano raggiungere la città di Roma partendo dal nord Europa, attraversando l’Italia fino alla tomba dell’Apostolo Pietro.

Il termine “Francigena” si riferisce ai francesi che erano soliti percorrere questo cammino antico nel Medioevo, ma in realtà era frequentato da molti altri popoli europei. La Via Francigena divenne presto una delle principali vie di comunicazione tra i vari paesi del continente.

Nel corso dei secoli il percorso della Via Francigena subì molte modifiche a causa delle guerre e degli eventi storici, ma negli ultimi anni è stato ripristinato grazie alle associazioni culturali e alla collaborazione tra diversi governi europei.

Oggi la Via Francigena rappresenta un simbolo della cultura europea e uno dei percorsi più emozionanti ed interessanti da fare a piedi o in bicicletta attraverso l’Italia.

Bologna a Roma: percorso e tappe

Il percorso della Via Francigena da Bologna a Roma è lungo circa 400 chilometri e può essere suddiviso in diverse tappe.

La prima tappa prevede di attraversare la pianura emiliana fino ad arrivare alle prime colline toscane, passando per città come Modena e Reggio Emilia.

La seconda tappa si snoda tra le colline toscane, passando per luoghi incantevoli come San Gimignano, Siena e Viterbo. È possibile ammirare panorami mozzafiato sulle campagne toscane e scoprire il patrimonio artistico delle città che si incontrano lungo il cammino.

La terza ed ultima tappa invece porta i pellegrini alla scoperta dei tesori dell’antica Roma. Dal borgo medievale di Acquapendente si prosegue verso Bolsena, dove è possibile fare una deviazione per visitare l’omonimo lago. Infine, il cammino termina nella Capitale italiana dopo aver attraversato la Campagna romana.

Il percorso non presenta particolari difficoltà se non quella di coprire un po’ più di 20 km al giorno ma risulta molto variegato grazie ai diversi paesaggi che offre: dalle dolci colline alle vallate verdissime fino alle strade sterrate immersi nel Parco naturale regionale dei Monti Lucretili.

È importante prepararsi adeguatamente prima di intraprendere questo viaggio: vestiti comodi ed attrezzatura adeguata sono fondamentali soprattutto se si decide di optare per una tenda o degli ostelli durante tutto il tragitto. Inoltre, è bene informarsi sulla presenza di animali lungo il cammino.

I vantaggi del cammino

Camminare sulla Via Francigena da Bologna a Roma può sembrare un’impresa difficile, ma ci sono molti vantaggi nel farlo. In primo luogo, camminare è un ottimo esercizio fisico che aumenta la resistenza cardiovascolare e aiuta nella perdita di peso. Il contatto diretto con la natura durante tutto il percorso rende questo viaggio una vera e propria esperienza per l’anima.

Camminando lungo la Via Francigena si ha anche l’opportunità di conoscere nuove persone provenienti da tutto il mondo che stanno compiendo lo stesso percorso. Ciò favorisce l’incontro tra culture differenti e arricchisce le relazioni sociali.

Il cammino permette inoltre di scoprire borghi antichi, castelli medievali e incantevoli paesaggi naturalistici del nostro Paese: elementi che sarebbero difficilmente visitabili attraversando strade principali o usando mezzi pubblici.

Infine, scegliere di dormire presso ostelli o tende lungo il tragitto può rappresentare un notevole risparmio economico rispetto ad altre forme di vacanza organizzata. Tuttavia attenzione alla fauna selvatica locale come gli orsi o i cinghiali quando si decide di accamparsi all’aperto!

Cosa portare con sé

Quando si intraprende un cammino così lungo come quello della Via Francigena, è importante portare con sé solo ciò che serve e limitare il peso dello zaino. Innanzitutto, è necessario avere una buona attrezzatura: scarpe da trekking resistenti e comode, abbigliamento leggero ma adatto a qualsiasi condizione meteo (come giacche impermeabili o antivento), cappello per proteggere dal sole e occhiali da sole.

Non bisogna dimenticare di portare con sé una tenda leggera se si vuole dormire all’aperto o in caso di mancanza di posti letto negli ostelli lungo il percorso. Se invece si preferisce la soluzione dell’ostello, è importante munirsi di sacco a pelo e asciugamano.

Per quanto riguarda l’alimentazione durante il cammino, è consigliabile portare snack energetici come frutta secca o barrette proteiche per sopperire alla fatica e restare sempre in forma. Infine, non dimenticatevi dei prodotti per l’igiene personale come dentifricio, spazzolino da denti e salviette umidificate.

Ricordate sempre che più lo zaino sarà leggero, più facile sarà affrontare le tappe giornaliere senza troppa fatica!

Dove dormire e mangiare lungo il percorso

La Via Francigena è un cammino che offre una varietà di opzioni per dormire e mangiare lungo il percorso. Ci sono molte scelte tra cui scegliere, a seconda delle proprie preferenze.

Per coloro che cercano un’esperienza autentica del viaggio a piedi, l’opzione migliore potrebbe essere quella di portare con sé una tenda. Molti pellegrini optano per questa soluzione perché consente loro di risparmiare denaro e godersi la bellezza della natura durante il riposo notturno.

Tuttavia, se si desidera maggior comfort, ci sono ostelli e rifugi lungo il percorso dove è possibile trovare sistemazioni convenienti. La prenotazione in anticipo può essere necessaria nei mesi più intensamente turistici dell’estate.

In alternativa, ci sono anche agriturismi o bed and breakfast nella zona circostante alla Via Francigena che offrono posti letto confortevoli adatti ai pellegrini stanchi dopo una giornata intensiva sulle gambe.

Riguardo al cibo, i ristoranti locali servono piatti tradizionalmente italiani come pasta fatta in casa, carne locale e verdure fresche della regione. I piccoli paesi attraversati dalla Via Francigena spesso hanno mercati settimanali dove si possono acquistare prodotti tipici direttamente dai produttori localii.

Bisogna prestare attenzione agli animalii selvaticii durante le soste: orsi o cinghiali possono sbucar fuori all’improvviso, specialmente se attratti dall’odore del cibo. Per questo è importante non lasciare avanzi di cibo vicino la tenda.

I pellegrini della Via Francigena

La Via Francigena è stata percorsa da pellegrini per secoli, e ancora oggi attira molti viaggiatori che vogliono seguire le orme dei loro antenati. I pellegrini della Via Francigena sono una comunità eclettica di individui provenienti da tutto il mondo, uniti dalla passione per la storia, la cultura e l’avventura.

La maggior parte dei pellegrini cammina lungo la via in gruppi o in solitario, con zaini sulle spalle e bastoni da trekking in mano. Ci sono anche ciclisti che seguono lo stesso percorso veloce ed entusiasmante. Ogni viandante ha una propria motivazione personale: alcuni cercano un’esperienza spirituale profonda, mentre altri semplicemente desiderano fare esercizio fisico all’aria aperta.

Incontri casuali tra i pellegrini sulla Via Francigena non sono rari; ci si scambia storie di vita quotidiana e consigli su come affrontare i tratti più difficili del cammino. Molte amicizie durature nascono durante questo tipo di esperienze condivise. Numerosi ospiti nei rifugi incontrano persone provenienti dai paesi più diversificati.

I pellegrini della Via Francigena vivono avventure strabilianti ogni giorno! Si imbattono a volte in situazioni difficili: sentieri ripidi sotto il sole cocente dell’estate italiana o piogge torrenziali improvvisamente abbattutesi sulle colline toscane possono rendere il viaggio faticoso ma estremamente emozionante!

Conclusione

Raggiungere Roma a piedi lungo la Via Francigena è un’esperienza indimenticabile che permette di scoprire i tesori culturali e naturalistici dell’Italia centrale. Il percorso di circa 400 chilometri richiede una preparazione fisica adeguata, ma ne vale sicuramente la pena.

Calcolando che la media giornaliera da seguire è di almeno 20/ 40 km il tempo necessario per arrivare a destinazione può variare dai 20 ai 10 giorni molto intensi perchè la i la via Francigena rappresenta uno dei migliori percorsi a piedi più belli d’Italia dove poter fare esperienze nuove all’interno delle bellezze italiane meno conosciute ma altrettanto affascinanti.

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