Tampone, quanto tempo ci vuole

Tampone, quanto tempo ci vuole

Per accertarsi della positività al Coronavirus, attualmente il metodo più efficace sembra essere il tampone.

Scopriamo come si fa e soprattutto quanto tempo ci vuole per il risultato.

Il tampone naso-faringeo, si utilizza per analizzare le secrezioni del naso e della gola.

Solitamente i sanitari ne utilizzano 2: uno per il naso e l’altro per la gola.

Il tampone è un metodo fastidioso e non doloroso che consente di conoscere la positività al virus con un margine di errore minimo.

Il tampone fisicamente è un lungo Cotton Fioc, e l’analisi per la ricerca del virus possiamo indicarla in 3 fasi

  1. Estrazione acidi nucleici

    per individuare la presenza dell’RNA (l’acido ribonucleico) virale.

  2. Individuazione presenza di un virus della famiglia dei Coronavirus

    Si procede quindi all’i ndividuazione della presenza di un virus della famiglia dei Coronavirus, di cui il SARS-CoV-2

  3. Se Positivi

    si procede alla ricerca dei marcatori genetici del SARS-CoV-2, ovvero dell’RNA stabile, che non muta che è caratteristico della specie, per verificare l’effettiva positività al virus.

A grandi linee sono queste le 3 fasi per accertare la presenza del virus e per rispondere alla domanda Quanto tempo ci vuole per analizzare i tamponi, occorrono 4/5 ore, e attualmente si possono verificare tra i 20 e i 60 campioni alla volta.

Per cui quando sentiamo che sono stati fatti 100 mila tamponi in un giorno, fermatevi un attimo a pensare all’incredibile lavoro che c’è dietro, tra gli operatori che prelevano i campioni con il tampone, a quelli che svolgono gli esami di laboratorio, ma anche del personale che si occupa dello smaltimento o degli aspetti gestionali ed amministrativi.

Esito tampone covid-19

Tra l’esito del tampone e la comunicazione dei risultati passano almeno tra le 24 e le 48 ore, dipendendo anche dal periodo in cui viene fatto il tampone: ad esempio nel periodo estivo non se ne facevano molti, per cui era più veloce ricevere il risultato. In questo periodo (ottobre 2020) si stanno facendo moltissimi tamponi e può volerci un po più di tempo.

Inutile dire che le strutture private, riescono ad essere più veloci.

Chi deve fare il tampone

Il tampone va fatto quando si hanno i sintomi riconducibili al Covid, oppure quando si è stati a stretto contatto per più di 15 minuti con persone risultate Positive al Covid.

Si stanno studiando nuove soluzioni per la diagnosi di positività al virus.

Già nelle scuole si prevede di distribuire un nuovo strumento diagnostico rapido, da tenere in bocca e che darà il risultato in 15 minuti.

Nella speranza che il vaccino cominci a circolare presto, non ci resta altro da fare che fare attenzione e mantenere quelle accortezze che rallentano la diffusione del virus, come lavarsi spesso le mani, usare la mascherina ed evitare luoghi affollati.

redazione

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