Per ricevere reddito di Cittadinanza


Quanto tempo ci vuole per ricevere il reddito di Cittadinanza?


Dal prossimo 6 marzo chi avrà i requisiti potrà accedere alla richiesta del Reddito di Cittadinanza, un sostegno per le famiglie in difficoltà, fortemente voluto dal Governo attuale.

Questa misura mira non solo a dare una mano a chi si trova in difficoltà, ma si presenta come un percorso di reinserimento sociale, di formazione professionale che culminerà con la presa di servizio e un contratto di lavoro. Non solo quindi una misura di aiuto economico, ma un punto di partenza il cui approdo è il lavoro inteso come fonte di reddito.

Il beneficio economico verrà erogato su una carta di credito del circuito Mastercard, gestita da Poste Italiane, fino ad un massimo personale di 780€ mensili, non cumulabili.

Requisiti per il reddito di cittadinanza

Nell’articolo 2 del decreto del Rdc sono indicati i i requisiti per accedere alla misura ideata dal Movimento 5 stelle

I beneficiari devono avere:

1 Cittadinanza italiana. I cittadini stranieri devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno e residenti in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in maniera continuativa

2 avere un ISEE inferiore a 9.360€;

3 avere un patrimonio immobiliare (non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;

4 avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000€). inoltre si innalza di ulteriori 1.000€ per ogni figlio successivo al secondo, e di 5.000€ in caso di presenza di una persona disabile nel nucleo familiare;

5 avere un reddito familiare non superiore a 6.000€, innalzato fino a 9.360€ se il nucleo familiare è in affitto

6 Non avere auto o moto immatricolati nei 6 mesi precedenti alla richiesta, o auto di cilindrata superiore a 1600cc, o moto superiori a 250 cc, immatricolate nei 2 anni precedenti;

7 Nel nucleo familiare nessun componente deve essere in possesso di navi o imbarcazioni da diporto;

8 Non si deve essere in stato detentivo

Non sono ammessi al beneficio i nuclei familiari dove uno dei componenti risulti essersi dimesso dal lavoro nei 12 mesi antecedenti al momento della domanda ( tranne in caso di dimissioni per giusta causa).

Non ci sono limitazioni per la Naspi: il RdC è compatibile con l’indennità di disoccupazione.

Inoltre se i componenti del nucleo risultano occupati, ma soddisfano i requisiti economici, hanno diritto comunque al reddito di cittadinanza, fino al raggiungimento della soglia dei 780€ (per esempio se guadagnano 500€ al mese, gli verranno erogati i 280€ necessari al raggiungimento del reddito di 780€)

Dove fare la richiesta

La domanda della misura di lotta alla povertà e reinserimento sociale può essere richiesta con queste modalità

  • presso uffici INPS
  • online presso il  sito ufficiale    ma si deve essere in possesso delle credenziali SPID
  • presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).

Tempi

Veniamo a noi, e cerchiamo di rispondere al quesito, quanto tempo ci vuole per ricevere il reddito di Cittadinanza.

L’inps che riceve l’istanza ha 5 giorni per analizzare e verificare i requisiti dei richiedenti, utilizzando le banche dati a disposizione. In caso positivo in il beneficio economico sarà erogato attraverso la carta RdC, con cadenza mensile, massimo entro 30 giorni.

Essendo il reddito di cittadinanza una misura non solo di sostegno, ma soprattutto di inserimento nel mondo del lavoro, chi ne beneficerà dovrà, entro 30 giorni dall’accoglimento della domanda comunicare la sua immediata disponibilità al lavoro, (DID) da presentare presso i centri per l’impiego, o i patronati convenzionati, pena la decadenza del beneficio.

L’RdC ha durata di 3 anni, decade però dopo 18 mesi qualora non si accettino le 3 offerte di lavoro.

No furbi

Tempi duri per i furbi

Le Pene sono molto severe nei confronti di coloro che ottengono il beneficio grazie a dichiarazioni false, o per chi svolge attività lavorativa in nero. A parte la restituzione degli importi ricevuti si rischia la reclusione da 1 a 6 anni. 

Alcuni consigli

Se ritenete di avere i requisiti necessari per fare domanda, non aspettate il 6 di marzo per richiedere l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) presso i CAF oppure online sul sito dell’INPS. Richiedete per tempo anche SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale .

Sicuramente per il 6 marzo ci sarà molto lavoro da svolgere per il personale coinvolto. Per evitare di perdere tempo, non è una cattiva idea premunirsi di ISEE e delle credenziali SPID, in modo da ricevere il reddito di cittadinanza in tempi più brevi.

Vi consigliamo di visitare il sito ufficiale perchè contiene tutte le informazioni in forma molto semplificata, con schede e video esplicativi.

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